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Paesi, parole
Il giovane antropologo

NOVITÀ

Il giovane antropologo
Nigel Barley

Il resoconto semiserio della prima esperienza sul campo di un antropologo inglese, "che se la va a cercare", in una tribù primitiva in Africa

Come svoltare nella vita (senza farsi ammazzare)

Come svoltare nella vita (senza farsi ammazzare)
Angélica Gorodischer

Otto racconti in cui niente è come sembra e la verità è una rivelazione.

Adịs a mamà

Adiós a mamá (Dall'Avana a New York)
R
einaldo Arenas

Otto racconti del famoso scrittore cubano

Coro di funghi

Coro di funghi
Hiromi Goto

Ricordi di una famiglia giapponese in Canada

Il suono della mia voce

Il suono della mia voce
Ron Butlin

Un delirio nitido e dettagliato che dietro il dramma dell’alcoolismo cela la ricerca di risposte che mai avranno un volto.

Foresta di fiori Foresta di fiori
Ken Saro-Wiwa

Racconti - Un ironico affresco della Nigeria e le sue contraddizioni.

Cortina di fumo Cortina di fumo
Robert Sabbag

Biografia semiseria di un trafficante di marijuana.

Giovane Adamo Giovane Adamo
Alexander Trocchi

Il capolavoro della letteratura scozzese da cui è stato tratto il film Young Adam.

Cannabis, droga diabolica

Cannabis, droga diabolica
Peter-Paul Zahl

Una detective story nella Giamaica dei rasta.

Mr Nice

Mr Nice
Howard Marks

L'autobiografia del professore di Oxford divenuto uno dei massimi trafficanti di hashish.

Storia di una perpetua

Storia di una perpetua
Kathleen Ferguson

L'"autobiografia" di una perpetua dall'orfanotrofio alla definitiva liberazione dopo 33 anni di servizio.

I danzatori della pioggia

I danzatori della pioggia
Karin Mainwaring

Un dramma australiano in due atti.

I Wandervögel: una generazione perduta I Wandervögel: una generazione perduta
Winfried Mogge

Immagini di un movimento giovanile nella Germania prenazista.

 
Approfondimenti

C’è una felice sintonia tra il titolo della collana e il libro che la inaugura, I Wandervögel (“Uccelli migratori”). Il nome della collana è una sollecitazione a “emigrare” verso altri orizzonti, per esplorare, abbandonandosi ai testi e alle immagini, paesi diversi, lontani nello spazio (Australia, Nigeria, Scozia, Giamaica…) o nel tempo (anni o secoli).

La parola “paese” evoca il senso positivo del confine che racchiude e definisce culture eterogenee, modalità diverse di pensare e di vivere. Questo confine può essere attraversato dalle parole, con cui le esperienze si confrontano e si arricchiscono a vicenda. Parole che diventano generi letterari (e la collana li accetta tutti senza limitazioni), alla ricerca del senso spesso nascosto delle cose della vita, espresso in modo attraente, originale, provocatorio.