In una prosa semplice e diretta, illuminata dai
lampi dell'imprevisto, diciannove racconti che compongono
l'affresco di un microcosmo nigeriano contraddittorio
e dimenticato.
Nel villaggio di Dukana casalinghe frustrate, giovani
divisi tra modernità e tradizione, vecchi saggi
e truffatori, ispettori corrotti e santoni si fronteggiano,
ognuno con le proprie ambizioni e sullo sfondo di
prevaricanti interessi internazionali.
Per la prima volta tradotto in italiano, Ken Saro-Wiwa
ritrae in questa raccolta quegli stessi intrighi contro
i quali ha speso la vita.