www.verdi.it - 6 novembre 2004
Per la prima volta esce in italiano un libro di Ken Saro-Wiwa, attivista del popolo nigeriano Ogoni, ucciso nove anni fa.

di Gaetano Prisciantelli

Nonostante le proteste internazionali, il 10 novembre 1995 l'attivista nigeriano Ken Saro-Wiwa veniva impiccato in seguito a una condanna per omicidio emessa da un tribunale speciale.
Le accuse, secondo le associazioni ambientaliste e quelle per la dfesa dei diritti umani, erano false e l'intero processo un complotto per metterlo a tacere. Ken Saro-Wiwa era a capo di una organizzazione, il Mosop, che difendeva il territorio del popolo indigeno Ogoni dalle operazioni delle multinazionali del petrolio.
Il suo impegno era tutt'uno con la sua attività di intellettuale: docente universitario a Nsukka e Lagos, scrittore di romanzi, racconti, poesie e libri per ragazzi, autore di programmi radiofonici e televisivi di successo. Le associazioni accusarono le multinazionali del petrolio, in primo luogo la Shell ma anche l'italiana Agip, di non avere impedito l'omicidio nonostante la loro indubbia influenza sulle scelte del governo nigeriano.
"Nella figura e nell'azione di Ken Saro-Wiwa - ha scritto la giornalista Naomi Klein nel suo best-seller No-Logo - confluivano ideali quali libertà civile e lotta al razzismo, ambientalismo e lotta al capitalismo, ecologia e diritto al lavoro."
Come scrittore, Ken Saro-Wiwa era molto prolifico. Ha scritto oltre 26 romanzi, e decine di racconti, diciannove dei quali escono finalmente in italiano, nella raccolta Foresta di Fiori edita da Socrates.
Un delicato, ironico affresco della Nigeria, delle sue contraddizioni a volte insanabili, delle sue tradizioni millenarie, delle grandi tragedie che l'affliggono. Sullo sfondo della quotidianità dei personaggi echeggia il frastuono del progresso che avanza, sotto forma di corruzione, prevaricazione e violenza, il miraggio della ricchezza facile, sventolato dai grandi interessi.
La vicenda politica e umana di Ken Saro-Wiwa è un'eredità forte per molti attivisti anche in Italia. Decine di circoli ambientalisti portano il suo nome e l'uscita del libro è un passo importante per conoscerlo attraverso le sue stesse parole.