Marie Claire - aprile 2014

Tra passato e presente

Una notte d’inverno un viaggiatore - la citazione calviniana è doverosa - arriva in una stazione ferroviaria e lascia il suo vagone per prendersi un caffè. Ma perde il treno, si mette alla ricerca di un controllore e non riesce a ripartire, bloccato in un non luogo in cui si intersecano destini e scelte. Un romanzo che sembra un quadro di Escher con didascalie di Kafka, scritto da una delle voci più metafisiche della letteratura spagnola.