GRAZIA - 26 settembre 2013

Attrice, musicista, regista, drammaturga, nata in Polonia ma ora cittadina svizzera che vive a Berlino dopo anni in Canada, Usa e Austria: questa è la vita dell'autrice. E il titolo del libro è in perfetta sintonia con la sua biografia. Ma la protagonista del romanzo è straniera perché alla ricerca di se stessa. In una Berlino fredda e disincantata, è una donna enigmatica, una donna senza nome o dai tanti nomi, che ama i taxi e le sigarette, parla sette lingue, non ha fissa dimora né lavoro stabile: fa la lap dance, cataloga opere d'arte, vende bibite. Molto bella la traduzione dal tedesco di Leda Spiller.

Valeria Parrella