Carta
Del 28 novembre/4dicembre 2005


C’è una nonna che non vuole perdere le sue radici contro una madre che (come spesso nelle “seconde generazioni” migranti) invece rinnega tutto. A ricomporre una storia che non è solo femminile o familiare, la protagonista che non per caso ha una doppia identità, Muriel-Murasaki: è una giovane donna – rispettivamente nipote e figlia delle altre – in bilico fra passato e futuro ma anche tra fatti realmente accaduti e miti, “una leggenda popolare contemporanea”. La nippo-canadese Goto, con ironia e con la sua “fame di parole”, ama le storie (di immigrati) che si possono cambiare, magari “a lieto fine, niente è impossibile”; se si sa evitare “il kama itachi, un vento cattivo che si muove con la velocità di una donnola e taglia con la forza di una falce”.