Il Barbiere della sera.com - 5 dicembre 2003
Com'è simpatico quel trafficante

A volte la realtà supera la fantasia. È quello che deve aver pensato Robert Sabbag quando iniziò a raccogliere il materiale per Cortina di fumo , intervistando Allen Long e gli altri protagonisti. Infatti, la storia, per quanto situazioni e personaggi possano sembrare incredibili, è assolutamente vera.
Allen Long è un aspirante regista che alla fine degli anni Sessanta, poco più che ventenne, decide di partire per il Messico col progetto di girare un documentario sul traffico di marijuana. Rimasto senza finanziamenti, ha la brillante idea di procurarseli con qualche carico d'erba.
Su un vecchio DC-3, assemblato con pezzi sparsi per evitare i controlli, Long si mette in viaggio per la Colombia e per l'avventura della sua vita. All'inizio era anche divertimento, il piacere di beffare le autorità e portare a casa erba di qualità per amici “affamati”. Ma più aumenta la sua ricchezza, più le cose sembrano sfuggirgli di mano: ciò che era cominciato come un'avventura improvvisata va pericolosamente assumendo le dimensioni di un crimine organizzato. Long non ha mai portato una pistola, ma ogni giorno inizia a sentirsi sempre più un obiettivo.
Cortina di fumo è un libro in cui si alternano situazioni di pura adrenalina a momenti esilaranti: lunghi viaggi verso il Sud America, atterraggi notturni sulle autostrade californiane, fughe rocambolesche nelle zone più impervie degli altopiani colombiani, belle donne, alcool e tanti, tanti soldi. Storia avvincente che si legge tutta d' un fiato, la vita di Long rappresenta l'esaltazione di uno spirito d'avventura senza tempo e senza limiti.