A volte la realtà supera la fantasia. È
quello che deve aver pensato Robert Sabbag quando
iniziò a raccogliere il materiale per Cortina
di fumo , intervistando Allen Long e gli altri protagonisti.
Infatti, la storia, per quanto situazioni e personaggi
possano sembrare incredibili, è assolutamente
vera.
Allen Long è un aspirante regista che alla
fine degli anni Sessanta, poco più che ventenne,
decide di partire per il Messico col progetto di girare
un documentario sul traffico di marijuana. Rimasto
senza finanziamenti, ha la brillante idea di procurarseli
con qualche carico d'erba.
Su un vecchio DC-3, assemblato con pezzi sparsi per
evitare i controlli, Long si mette in viaggio per
la Colombia e per l'avventura della sua vita. All'inizio
era anche divertimento, il piacere di beffare le autorità
e portare a casa erba di qualità per amici
“affamati”. Ma più aumenta la sua
ricchezza, più le cose sembrano sfuggirgli
di mano: ciò che era cominciato come un'avventura
improvvisata va pericolosamente assumendo le dimensioni
di un crimine organizzato. Long non ha mai portato
una pistola, ma ogni giorno inizia a sentirsi sempre
più un obiettivo.
Cortina di fumo è un libro in cui si alternano
situazioni di pura adrenalina a momenti esilaranti:
lunghi viaggi verso il Sud America, atterraggi notturni
sulle autostrade californiane, fughe rocambolesche
nelle zone più impervie degli altopiani colombiani,
belle donne, alcool e tanti, tanti soldi. Storia avvincente
che si legge tutta d' un fiato, la vita di Long rappresenta
l'esaltazione di uno spirito d'avventura senza tempo
e senza limiti.