Marie Claire - Novembre 2009

Storia tragicomica, ironica e autobiografica di un precario americano.Che in tempi non sospetti (prima della crisi) nonostante una laurea in lettere si ritrova in dieci anni a cambiare 42 lavori (uno per tutti: confezionare gamberi in Alaska). Da leggere bene e senza saltare l'epilogo.