Avvenimenti - 5 dicembre 1999

WANDERVÖGEL: UNA GENERAZIONE PERDUTA
di Silverio Novelli

Un bel libro a prezzo accessibilissimo e dalla veste grafica molto accurata, con ampio portfolio fotografico. In realtà le foto sono il cuore del libro. "Immagini di un movimento giovanile nella Germania prenazista", dice il sottotitolo: si tratta delle foto che Julius Gross - una sorta di fotografo ufficiale dei Wandervögel - dal 1913 al 1933 dedicò a quello strano e interessante movimento di arte e di vagheggiamenti utopico-barbarici dei Wandervögel, alla lettera 'uccelli migratori'. Nudisti, naturisti, pagani, i W. organizzavano escursioni e raduni all'insegna "della cultura del corpo libero" e del rifiuto della civiltà industriale, in nome di un'erratica spiritualità tribale che si declinò all'inizio come ripercussione romantico-medieveggiante del mito eichendorfiano, strutturandosi col passare del tempo in una sempre più ambigua parata di virtù atletico-organizzative. Dai disadorni "nidi" (casette spoglie in cui si ritrovavano i W. immersi nella natura) alle marce inquadrate delle leghe con tanto di labari e gonfaloni. Sempre meno randagi, sempre più disciplinati. Pre-nazisti, a-nazisti, nella Vaterland nazista si scioglieranno.