Altroché se non ci induce in tentazione un
signore come David Byrne. Con ambienti e colonne sonore
(questa è del film Young Adam , che David Mackenzie
ha tratto dal capolavoro maledetto di Alexander Trocchi,
cult della beat culture) l'ex Talking Heads gioca
da tempo. Novità? Un paio di pezzi che pagano
il tributo a Mychael Nyman, un altro paio di cavalcate
blues, una ballata che più mingusiana non si
può, un mezzo bolero e, sorpresa, due canzoni:
sì, David canta e, alla fine, ci ripaga la
(troppo lunga) attesa.