Panorama - 3 ottobre 2003
Ghiaccio, eros e ketchup
Dal libro di un autore maledetto, amato da Burroughs, un film sorprendente. Con grandi attori e sesso rude. Già culto.
di Manuela Grassi

(…) Young Adam , nei cinema il 10 ottobre, è uno dei film più interessanti della stagione e anche l'occasione per scoprire il romanzo ( Giovane Adamo , Edizioni Socrates) di un autore misconosciuto e maledetto, lo scozzese Alexander Trocchi.
(…) McGregor [protagonista del film intervistato da Panorama] è critico sul suo personaggio: «Umanamente non mi interessa. È chiaro che Trocchi sta scrivendo di se stesso. E non sorprende sapere che fosse un eroinomane». L'attore, diventato famoso come protagonista di Trainspotting , conosce bene la materia. «Tutto il racconto in realtà parla di dipendenza. Joe nel film non beve, non fuma, non prende droghe, ma la sua vita non è dissimile da quella di un drogato. Forse è il sesso la sostanza che non può fare a meno di assumere. Sta cercando un'esperienza che possa farlo cambiare, fargli sentire un'emozione. Ma non può perché in lui qualcosa si è perduto».
Qualche punto di contatto fra Trocchi e McGregor, che presto vedremo in Big Fish di Tim Burton, c'è: «L'autore esprime una grossa frustrazione riguardo al codice morale della Scozia anni Cinquanta. Mentre giravamo il film, i tabloid hanno fatto a pezzi un poliziotto perché era gay. Ho pensato: non è cambiato alcunché!».