Una chiatta attraversa i brumosi canali della Scozia.
Vi trasportano carbone Leslie, sua moglie Ella, il
figlio Jim e Joe, l'io narrante. Un giorno i quattro
rinvengono nelle acque del fiume Clyde il cadavere
di una giovane donna e inspiegabilmente in Joe scatta
un'attrazione carnale per Ella, che fino ad allora
gli era risultata indifferente. La relazione clandestina
tra i due lascia sullo sfondo il misterioso giallo
della donna morta, ma la verità, bandita dalla
società, emergerà attraverso le rivelazioni
fulminee e la fredda disperazione del protagonista.
William Burroughs ha scritto che Alexander Trocchi,
scrittore nato a Glasgow nel 1925 e morto in miseria
a Londra nel 1984, amava definirsi «cosmonauta
dello spazio interiore». In questo libro, vero
capolavoro di tecnica narrativa pubblicato la prima
volta in Francia nel 1954 e tradotto solo adesso anche
in Italia, colpisce soprattutto la lucida analisi
delle pulsioni fisiche e la messa a fuoco del circuito
tra la razionalità e i sensi. Dal libro, per
la trama e l'atmosfera esistenzialista ricorda Lo
straniero di Camus, il regista David Mackenzie ha
tratto un film, Young Adam (con Ewan McGregor, Tilda
Swinton e Peter Mullan), che è stato presentato
all'ultimo Festival del cinema di Cannes e uscirà
prossimamente nelle sale.