Giovane Adamo , il libro di Alexander Trocchi, lo
scrittore scozzese da alcuni conosciuto come autore
pornografico, da troppi ancora sconosciuto, sta per
essere portato sul grande schermo. Il film, infatti,
con lo stesso titolo, per la regia di David McKenzie,
interpretato da Ewan McGregor e Tilda Swinton, con
la colonna sonora di David Byrne, dovrebbe uscire
nelle sale italiane il prossimo 10 ottobre. Per l'occasione
la casa editrice Socrates, sempre sensibile nelle
sue scelte letterarie, ha voluto offrire a coloro
che hanno problemi di vista di poter godere di questo
autore, il cui libro è stato spesso affiancato
a Lo straniero di Camus, facilitandone la lettura
con una nuova edizione stampata a caratteri più
grandi ( corpo 17 ).
Trocchi è un autore troppo a lungo dimenticato.
Giovane Adamo è un libro dalla prosa incalzante,
che entra immediatamente sotto la pelle. Dopo poche
righe si è già completamente dentro
il romanzo, la cui lettura e rilettura porta a scoprire
anfratti profondamente nascosti sotto ciò che
appare. La storia di due uomini e una donna si svolge
su una chiatta, che naviga lenta sul fiume Clyde.
Il grigio liquido del fiume intriso d'inverno la spinge
in avanti, lambendone i fianchi. È la scena
mobile di un teatro, un palcoscenico di tavole di
legno dall'odore umido e, mentre scivola sull'acqua,
il lettore gira pagina, intrappolato in quei cinque
sensi, poi portato improvvisamente fuori, a guardarli,
ad analizzarli dall'esterno.
Mistero e senso si mischiano, vanno a braccetto. Il
cadavere di una donna sbatte sotto la chiglia, fiore
pallido di fiume, la sottoveste che indossa le lambisce
le cosce, steli di un fiore morto che trattiene ancora
la sensualità della vita, la corrente ne culla
gli arti abbandonati, e il giallo s'intreccia al quotidiano.
Il romanzo, nella nuova edizione a corpo 17, è
disponibile presso la casa editrice Socrates, Tel/Fax
065895895 (euro 14,70).