FLAIR - maggio 2003

Scritto nel 1954, considerato il capolavoro dell'autore scozzese "maledetto" ed emarginato, diventato un cult dopo la sua morte, il romanzo viene solo ora tradotto in Italia. E tra qualche mese l'omonimo film di David Mackenzie, con Tilda Swinton e Peter Mullan, arriverà nelle sale. Un giallo esistenziale, che ruota intorno a un triangolo erotico e carico di cupa passione, paragonato a Lo Straniero di Camus.