Un reggiano nell’olimpo della satira
Una serie inesauribile di battute e aforismi tra divertimento e riflessione
Per i lettori del nostro giornale il nome di Massimo Bassi suona quanto mai
familiare.
Fino a poche settimane fa, infatti, Bassi curava la rubrica di satira de L’Informazione
ed era una pedina fondamentale della nostra redazione sportiva.
È quindi con particolare piacere che annunciamo l’uscita del nuovo
libro del nostro collega e amico.
Il titolo, com’è nello stile dell’autore, appare simpaticamente
provocatorio e vagamente osé: E se il viagra fa cilecca? Cilecchiamo.
Il volume si rivela una fonte quasi inesauribile di battute dissacranti, aforismi
surreali e vignette, spesso politicamente scorrette. Lo spunto di partenza è
ovviamente l’attualità, sia essa politica, sociale, etica. Da questa
bassi prende il via per dare libera espressione al suo humour che si manifesta
soprattutto, ma non solo, attraverso giochi di parole e calembour. Le 140 pagine
del libro si leggono tutte d’un fiato, sorridendo, spesso ridendo a crepapelle,
ma – alla fine – trovandosi a riflettere sulla realtà quotidiana
che le affermazioni surreali di Bassi portano alla luce più e meglio
di quanto potrebbe fare una dotta dissertazione.
Massimo Bassi è nato a Scandiano il 12 marzo 1963. Giornalista, laureato
in Filosofia all’Università di Parma, ha collaborato con la nostra
e con altre testate locali, ma anche con Quotidiano Nazionale, Corriere dello
Sport-Stadio e L’Opinione. Gino e Michele sono suoi accaniti fans, e ogni
anno pubblicano alcune delle migliori battute di Bassi nel loro libro-strenna
che esce verso Natale.
Anche Comix, l’agenda che ormai è diventata una sorta di bibbia
della comicità, da quattro anni riporta regolarmente nelle sue pagine
il meglio del repertorio di Massimo Bassi. La stessa cosa gli è accaduta
nel 2004, quando è stato inserito nell’antologia di autori italiani
L’albero degli aforismi.
Paolo Borgognone