XL giugno 2007
Il condominio da rottamare
C’è una nuova tendenza nella narrativa italiana: il romanzo condominiale.
Stavolta l’esordiente torinese Alessandra Scagliola, giornalista freelance, immagina un padrone di casa un po’ capufficio fantozziano che comunica agli inquilini che bisogna ristrutturare il palazzo. Solo che quello stabile è abitato da una sgangherata corte dei miracoli, un’umanità da “rottamare” come quel palazzo: ristoratori cinesi, ladri, prostitute, gatti, pulci e qualche figura un po’ convenzionale come la similterrorista figlia di bombarolo anarchico. Al centro della vicenda la diciassettenne Ben, Maria Benedetta, incline alla pirateria informatica che vive coltivando tre passioni: Confucio, Jim Morrison e un hacker di nome Black Link. Nel cortile viene ucciso il geometra e il libro incrocia il rosa con il thriller, la commedia con la favola, la cronaca con il surreale. Qualche effetto comico e iperbole di troppo, ma il tono è lieve, a tratti ispirato. Restano impressi il personaggio di Ben, una nomade stralunata che tra internet e la microcomunità del condominio sceglie quest’ultima come famiglia.
Filippo La Porta