|
Galleria delle
arti |
 |
Titolo:
Avevo un appuntamento
Autore: Hugo Pratt
Prefazione: Omar Calabrese
Racconto: Antonio Tabucchi
Collana: Galleria
delle Arti
Pagine: 408
Illustrazioni: 238 (65 b/n - 173 a
colori)
Formato: cm 16x24
Legatura: Cartonata con sovracoperta
Prezzo: (per
collezionisti 1a ed.) 200,00€
Pubblicazione: Novembre 1994
ISBN: 88-7202-006-9
|
L'autore |
Hugo
Pratt (1927 - 1995) all'età
di 14 anni sapeva già
che sarebbe diventato un autore
di romanzi a fumetti. Il debutto
ufficiale è del 1945,
quando realizza con alcuni
amici, Il gruppo di Venezia,
il mensile di fumetti Albi
Uragano. Il successo
della rivista lo porta in
Argentina, dove si stabilisce
per tredici anni, frequenta
i locali di tango, diventa
amico del jazzista Dizzy
Gillespie e conosce alcuni
grandi scrittori latino-americani,
come Octavio Paz
e Jorge Luis Borges.
Nel 1967
sul primo numero della rivista
Sgt. Kirk - realizzata
per presentare al pubblico
italiano i fumetti disegnati
in Argentina - compare per
la prima volta Corto Maltese,
l'eroe che in pochi anni regala
al suo autore il successo
internazionale. Hugo Pratt
ha esposto le sue tavole,
i suoi disegni e gli acquarelli
al Grand Palais di Parigi,
a Buenos Aires, a Cordova,
in Svizzera, in Belgio, a
Milano, a Roma. Jack Lang,
ministro della Cultura francese,
premia nel 1988 e nel 1990
Hugo Pratt con i
massimi riconoscimenti (tra
cui il Grand Commendeur,
mai assegnato prima a uno
straniero). Mitterrand
regala le storie di Corto
al pilota automobilistico
Jacques Laffite e
l'America cinematografica
cita l'eroe di Pratt
in film come Batman e come
Hannah e le sue sorelle
di Woody Allen.
|
| Il
libro |
In questo libro Hugo Pratt
racconta i suoi viaggi nel
Pacifico, dall'Isola di Pasqua
a Pago Pago, da Rarotonga
alla Nuova Irlanda. 5 capitoli
nei quali rivivono personaggi,
luoghi, episodi spesso corteggiati
dalla letteratura e dal cinema,
come il Bounty o Sadie Thompson,
protagonista del racconto
Rain di Somerset Maugham,
portata sulla schermo da Gloria
Swanson e poi da Rita
Hayworth. Corto Maltese
si muove indisturbato in ogni
luogo e in ogni storia, e
una ricca documentazione iconografica
correda i racconti.
Mappe antiche, carte nautiche,
stampe tratte da enciclopedie
del secolo scorso e da giornali
di viaggio, e poi tavole,
disegni, acquarelli originali
di Pratt. È
questa complessità
di informazioni che rende
il libro "uno dei più
bei saggi di antropologia
strutturale che mi sia stato
dato di leggere negli ultimi
anni" come scrive Omar
Calabrese nella prefazione.
"Pratt",
continua il semiologo "riesce
a definire in modo magnifico
che cosa sia un particolare
immaginario, quello dell'avventura
moderna e contemporanea".
Riesce a spiegare che si
tratta di un repertorio di
immagini il cui senso non
è dato dalla somma
delle singole figure, ma dal
modo di metterle insieme.
Riesce a prendere un caso
di studio - nella fattispecie
se stesso - e, proprio come
fanno gli antropologi, a partire
da lì dimostra quali
siano le componenti elementari
di quell'immaginario".
E Hugo Pratt, insieme
al suo eroe Corto Maltese,
è un personaggio del
racconto di Antonio Tabucchi,
Il mistero dell'annuncio cifrato,
un omaggio dello scrittore
al disegnatore veneziano.
Chiude il libro Hugo Pratt
in controluce, sequenza fotografica
realizzata da Armin Linke
nella casa-studio del Maestro
a Losanna.
|
| Le
foto |
|
|
| |
|
|
Approfondimenti |
In breve
Un appuntamento con il
Pacifico in cinque atti. Hugo
Pratt racconta se stesso e
i suoi viaggi in cinque lunghi capitoli
utilizzando una gamma inesauriible
di mezzi. Stevenson, Corto Maltese,
la goletta Yankee, l'isola di Pasqua
rivivono nei disegni, nella scrittura,
nella ricca serie di acquarelli
originali e nelle mappe antiche
del Maestro dell'avventura.
Rassegna
stampa
Emilia Romagna (giugno 02)
Rai
Libro (15 giugno 2003)
|
|