Rockstar - maggio 2002
IL MIO DESIDERIO FEROCE
di Sergio Lacavalla

Il "desiderio feroce" è quella tensione indispensabile, per Keith Jarrett, per fare musica. Per lui vitale, perché capace di strapparlo dal sonno (il grande musicista soffre della sindrome da affaticamento cronico) e renderlo consapevole della propria volontà: "Senti quello che vuoi suonare e vivi l'esperienza del volere. Ma questa volontà deve essere feroce […], a quel punto le tue dita faranno quello che vuoi tu". Imbevuto della filosofia di Gurdjieff e di un senso profondo della musica, il grande jazzista spiega le dinamiche tecniche ed emotive della propria espressione all'attento critico giapponese Kunihiko Yamashita che disegna così il ritratto più fedele di un musicista continuamente alla ricerca del "contatto con la realtà nel momento in cui essa accade".