RADIO VATICANA - 30 luglio 2004

Commento radiofonico: Cipullo .

Durante il centenario della scomparsa di Giuseppe Verdi fiorirono naturalmente i servizi e le interviste sul grande compositore italiano. Leonetta Bentivoglio realizzò una serie di incontri con personaggi diversi (per lo più cantanti e direttori d'orchestra) che le raccontarono il “loro” Verdi, chi fosse e cosa rappresentasse per loro il maestro di Roncole di Busseto. Ognuno scelse un'opera, e di qui all'idea di raccogliere tutto in un volume, il passo fu breve. Ecco allora approdare in libreria per le Edizioni Socrates, Il mio Verdi, Dodici opere di Verdi raccontate dai più grandi interpreti del nostro tempo che ripresentiamo volentieri oggi, a diversi anni dalla sua uscita, a riprova di quanto inesauribile sia, anche a distanza di secoli, la ricchezza e la facondia dei veri artisti.
Ascoltiamo ad esempio le impressioni di Riccardo Muti di fronte all'opera della vecchiaia di Verdi: Falstaff . Voce di Gian Berardino Carlucci.