Paesi, parole

C’è una felice sintonia tra il titolo della collana e il libro che la inaugura, I Wandervögel (“Uccelli migratori”). Il nome della collana è una sollecitazione a “emigrare” verso altri orizzonti, per esplorare, abbandonandosi ai testi e alle immagini, paesi diversi, lontani nello spazio (Australia, Nigeria, Scozia, Giamaica…) o nel tempo (anni o secoli).
La parola “paese” evoca il senso positivo del confine che racchiude e definisce culture eterogenee, modalità diverse di pensare e di vivere. Questo confine può essere attraversato dalle parole, con cui le esperienze si confrontano e si arricchiscono a vicenda. Parole che diventano generi letterari (e la collana li accetta tutti senza limitazioni), alla ricerca del senso spesso nascosto delle cose della vita, espresso in modo attraente, originale, provocatorio.


Cortina di fumo

di Robert Sabbag

Sabbag ci introduce nell’universo del traffico internazionale di droga con uno humour che fa passare in secondo piano ogni giudizio morale: che poi il libro sia una storia vera e invece si legga come un romanzo d’avventura, è un’altra storia…Gian Paolo Serino

Giovane Adamo

di Alexander Trocchi

Scozia, anni ’50. Il corpo di una giovane donna riemerge dalle acque del fiume Clyde. Ewan McGregor che nel film Young Adam interpreta Joe, il protagonista, dice: «Joe non beve, non fuma, non prende droghe, ma forse è il sesso la sostanza che non può fare meno di assumere. Sta cercando un’esperienza che possa farlo cambiare, fargli sentire un’emozione. Ma non può perché in lui qualcosa si è perduto».
William Borroughs ha definito Trocchi: “cosmonauta dello spazio interiore”.

Storia di una perpetua

di Kathleen Ferguson

Nel libro della Ferguson il cattolicesimo è una pesante coperta gettata sulla mente e la sensibilità dell'individuo in formazione, un obbligo che ha motivazioni fuori della responsabilità individuale e risiede nell'obbedienza a un ordine di cose di cui la protagonista conosce, dal di dentro e dettagliatamente come domestica di un prete, tutta la falsità.
Un bel libro, triste, ma anche, con tutta naturalezza, umoristico. Serve a riflettere sulla mentalità "educatrice" cattolica, che pretende di essere, dalle sue gerarchie, la voce stessa di Dio.Piera Mattei - Lucreziana

Danzatori

di Karin Mainwaring

I danzatori della pioggia racconta di tre donne, madre figlia e nonna, la cui vita ai margini del deserto viene sconvolta dal ritorno di Dan, il maschio di casa sparito da decenni. Il linguaggio duro, a tratti volgare, non inganni: Mainwaring è una sentimentalona. Ma di talento.Panorama

Wandervogel

di Winfried Mogge

All'inizio del Novecento, uno studente liceale di Berlino, Karl Fischer, diede vita al gruppo dei Wandervögel, “uccelli migratori”. Erano nudisti, vegetariani, capelloni. Hanno inventato i campeggi e i grandi concerti all’aria aperta. Hermann Hesse, Carl Jung, Isadora Duncan e Franz Kafka fecero parte di questo grande movimento europeo spazzato via dal nazismo.
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