La straniera

La straniera

di Magdalena Felixa

C’è una ragazza senza nome (o molti), che ama i taxi, le sigarette, il buio perché riluce di tutti i colori. È straniera, clandestina, ma cosmopolita, parla sette lingue, non ha fissa dimora né lavoro stabile. Vive a casa di amici, in stanze d’albergo. Fa la lap dance, cataloga opere d’arte, suona il piano. Questo romanzo è un tuffo in una Berlino che sembra vivere dopo il calar del sole, è il percorso di una donna apparentemente perduta in cui la fuga è l’unica strada percorribile.Rolling Stone

Traduzione: Leda Spiller
Pagine: 180
Formato: cm 13,3 x 20,5
Legatura: Brossura
Pubblicazione: settembre 2013
ISBN: 978-88-7202-057-9
Ebook:  € 5,99
Prezzo: € 12,00

(con Bonifico Bancario)
(con PayPal o Carte di credito)

 

Magdalena FelixaL'autrice
Magdalena Felixa è nata in Polonia ma ora è cittadina svizzera e vive a Berlino. È vissuta in Canada, USA, Austria. Ha studiato a Vienna al Seminario Max-Reinhardt, ha lavorato come attrice, musicista, regista, drammaturga.

Il libro
Il racconto di una donna enigmatica e della sua vita perennemente in bilico tra luce ed oscurità, in una Berlino fredda e disincantata, vestita di storie e felicità perdute. Una donna senza nome o dai tanti nomi, che ama i taxi e le sigarette, con ferite profonde che esitano a rimarginarsi. È straniera, clandestina, ma è cosmopolita, parla sette lingue, non ha fissa dimora nè lavoro stabile. Fa la lap dance davanti a uomini falliti, cataloga opere d'arte, vende bibite…
Una storia moderna, eppure incentrata sull'universale consapevolezza di chi non ha scelta, se non quella dell'inevitabile.

Incipit
«Non ho un nome, me ne sono dati molti, non possiedo nulla, ma non ho neanche debiti. Ho impacchettato la mia vita in pochi cartoni. Cinque. Nient'altro. Sono in una cantina. L'indirizzo l'ho dimenticato. Spendo la gran parte dei miei soldi in taxi e sigarette. Preferisco girare di notte. Il buio è ciò che amo di più. Riluce di tutti i colori. Qualcuno, uno sconosciuto, mi porta in giro e non si aspetta niente da me. Non ho obiettivi, non ho missioni da assolvere. Ho fatto molti lavori e non ho trovato la mia strada. Ho chiarito in stanze dalla luce soffusa idee oscure a persone colte e in anfratti bui ho sbattuto il mio culo bianco in faccia a uomini ubriachi. Il mio cuore si porta dietro migliaia di ferite, e continua a sanguinare. Un giorno, da lui fluirà fresca acqua chiara, e allora sarò un angelo, o sarò morta»

 

 

Booktrailer

 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.