Cortina di fumo

Cortina di fumo

di Robert Sabbag

Sabbag ci introduce nell’universo del traffico internazionale di droga con uno humour che fa passare in secondo piano ogni giudizio morale: che poi il libro sia una storia vera e invece si legga come un romanzo d’avventura, è un’altra storia…Gian Paolo Serino

Traduzione: Giuseppe Marano
Pagine: 340
Formato: cm 13,5 x 24
Legatura: Brossura
Pubblicazione: Dicembre 2003
ISBN: 88-7202-018-2
Prezzo: € 14,70

 

Robert Sabbag

L'autore
Robert Sabbag è nato a Boston. Dopo aver studiato medicina alla Georgetown University, è, è diventato giornalista. Scrive su diverse riviste, tra cui Rolling Stone.
Da un suo articolo per The Time Magazine sulla protezione dei testimoni è stato tratto il film Witness Protection che ha ricevuto due nomination al Golden Globe Awards, una delle quali per il miglior film.
Tra i suoi libri precedenti ricordiamo il best seller Con la neve fino agli occhi.

Il libro
A metà tra racconto biografico e romanzo d’avventura, il libro narra la storia vera di Allen Long, un regista mancato diventato uno dei pionieri del traffico di stupefacenti tra Sudamerica e Stati Uniti. Negli anni Settanta gli States erano attraversati da correnti di cultura alternativa che facevano dell’uso della cannabis una bandiera di libertà e di emancipazione. Il commercio della droga non era ancora un’esclusiva della criminalità organizzata, ma spesso era il frutto dell’iniziativa improvvisata di un manipolo di intraprendenti fumatori, senza qualche rotella ma con molto fegato. Uno di questi era Allen Long.
Partito per il Messico con il progetto di girare un documentario sul traffico di marijuana e rimasto a corto di finanziamenti, Long si rese conto che entrare nel business della droga sarebbe stato ben più redditizio, oltre che divertente. Da qui l’inizio di una serie di avventure ad alto tasso di adrenalina, tra spericolati viaggi aerei con atterraggi notturni sulle autostrade californiane, festini a base di poker, donne e droga e soprattutto tanti, tanti soldi. Storia avvincente ed esilarante che si legge tutta d’un fiato, Cortina di fumo rappresenta l’esaltazione di uno spirito d’avventura senza tempo e senza limiti.

Incipit
Allen Long discendeva da una stirpe di aviatori americani piuttosto esigua. In effetti, era il primo. Una mattina, alle prime luci dell'alba, mentre il suo DC-3 violava lo spazio aereo colombiano vicino alla costa del Sud America, gli si presentò, palpabile come le vette della Sierra Nevada che si stagliavano all'orizzonte, la probabilità di essere anche l'ultimo.
« Rosso a Bianco, Rosso a Bianco, ho brutte notizie per lei, signore » .
Negli affari di Allen Long, di cui l'aviazione era solo una parte, le brutte notizie di solito erano sempre pessime notizie e trasmesse su una frequenza aria-aria da una pista d'atterraggio clandestina in Colombia, dovevano essere anche peggio.
«Signore, mi dispiace, ma non potete atterrare » gracchiò la voce dalla radio di bordo. « Dovete tornare indietro, non potete atterrare. Ripeto, dovete tornare indietro » .
Long e il suo equipaggio, che erano in volo da quindici ore, fissarono stupiti la fonte di questo annuncio, guardando tutti e tre a occhi sgranati il quadro comandi come se la radio stessa fosse impazzita.
La risposta di Long fu brusca. Aprì il microfono e disse: « Non possiamo tornare indietro » .
Né potevano atterrare nella vicina Barranquilla, né oltre il confine, in Venezuela. Dire che l'aereo non era “autorizzato” sarebbe stato quanto meno riduttivo, ma Long lo disse lo stesso e, salvo elencare le alternative che avevano di fronte, non aggiunse molto altro.
«Dobbiamo atterrare e fare rifornimento, o precipitiamo con l'aereo ».
Combinazione, fecero entrambe le cose.

 

Sulla scia del successo di Mr Nice, il libro di Howard Marks che ha venduto 16.000 copie, ecco un’altra storia vera sulla “carriera” di un trafficante un po’ svitato. Il libro, pieno di suspense e situazioni divertenti, appassiona non solo i giovani cosiddetti alternativi, ma anche chi ama lasciarsi trascinare da rocambolesche avventure, magari comodamente seduto sulla poltrona di casa.
Aerei carichi di droga che atterrano su autostrade californiane, macchine lanciate contromano nelle stradine della periferia messicana, poliziotti che interrogano cadaveri e festini non stop… La vita spericolata di Allen Long, regista mancato diventato trafficante di successo tra Colombia, Messico e Stati Uniti.

 

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